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Venerdì, 19 febbraio 2016, ore 18.00
Accademia di Romania, Sala Conferenze

"Brancusi tra i contemporanei e la posterità della sua opera"

Intervento:

Prof. Grigore Arbore-Popescu

 

 

Segue: film documentario


„Brancusi”

di Cornel Mihalache (1996)

Nell'ambito del progetto „140 anni dalla nascita del grande scultore Constantin Brancusi”, l’Accademia di Romania in Roma dedica un evento all’opera e alla memoria dello scultore romeno, evento che si terrà venerdì 19 febbraio 2016 a partire dalle ore 18.00 nella Sala Conferenze della stessa Accademia.
L'evento prevede una conferenza dal titolo „Brancusi tra i contemporanei e la posterità della sua opera” sostenuta dal critico e storico dell'arte prof. Grigore Arbore-Popescu e illustrata da video della vita e dell'opera dell'artista. Seguirà la proiezione del film documentario „Brancusi” di Cornel Mihalache (1996).
Il prof. Grigore Arbore Popescu occupa, dal 1995, l’incarico di dirigente tecnologo del C.N.R. presso l’Istituto di Studi Marini (ISMAR) di Venezia. E’ laureato in Storia Antica e Archeologia (Università di Bucarest, 1965), Storia e Teoria dell’Arte (Istituto Universitario di Arti Plastiche, Bucarest, 1970) ed ha ottenuto il Doctoral Degree in History of Art (Diploma di Perfezionamento) con Magna cum laudae presso la Scuola Normale Superiore di Pisa (1975) e il Ph. D. dell’Università di Bucarest (1980). Esperto del C.N.R. (1991-1995) per le attività di programmazione e di coordinamento volte al consolidamento dei rapporti di collaborazione scientifica e tecnologica con i Paesi dell’Europa Centrale ed Orientale.

 

Mercoledì, 17 febbraio 2016, ore 18.00
Accademia di Romania, Biblioteca

Presentazione del libro

Otilia Stefania Damian,

Antonio Possevino e la Transilvania tra censura e autocensura,
Ed. Academiei Române: Centro di Studi Transilvani,
Cluj-Napoca, 2015.

 

Il libro Antonio Possevino e la Transilvania tra censura e autocensura è dedicato al gesuita italiano Antonio Possevino (1534-1611), un missionario, ma anche un diplomatico importante del suo tempo, che ha viaggiato nello spazio europeo (in Francia, Svezia, nei Paesi Baltici, Polonia, Russia, Transilvania ecc.) con scopi di evangelizzazione, frequentando ambienti politici e religiosi influenti all'epoca. Nel 1583 Antonio Possevino era arrivato in Transilvania e aveva deciso di scrivere su proposta dell'ex principe della Transilvania - nel frattempo diventato re di Polonia - Stefano Báthory, una descrizione storico-geografica della regione. Il lavoro, che Possevino voleva pubblicare, si conserva in più manoscritti, studiati con cura dall'autrice. A causa della pressione della censura (e nonostante l'autocensura che il padre gesuita si era imposto) il libro è stato stampato solo nel Novecento. L'autrice si sofferma con attenzione sulle ragioni che hanno bloccato la pubblicazione di un libro molto importante per la storia dei Paesi Rumeni e riporta in discussione la figura di un gesuita eccezionale.


Otilia Stefania Damian si è laureata e specializzata in lingua e letteratura italiana e francese all’Università “Babes-Bolyai” di Cluj-Napoca e all’Università di Würzburg. Tra 2007-2010 è stata allieva del corso di perfezionamento in discipline filologiche e linguistiche moderne alla Scuola Normale Superiore di Pisa. È stata borsista CNR Nato all’Università "La Sapienza” di Roma e borsista "Vasile Pârvan” all’Accademia di Romania in Roma. Nel 2008 ha conseguito il dottorato di ricerca in filologia italiana presso l’Università "Babes-Bolyai" Cluj-Napoca. Si è occupata dei rapporti culturali italo-romeni, di filologia italiana e di letteratura italiana moderna e contemporanea, pubblicando vari articoli in riviste scientifiche rumene e italiane. Dal 2001 è ricercatore presso il Dipartimento di Lingue e Letterature Romanze, Facoltà di Lettere, Università "Babes-Bolyai" Cluj-Napoca.

Interverranno:
Prof. Dr. Cesare Alzati

Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
Accademia Romena

Prof. Dr. Lorenzo Renzi
Università degli Studi di Padova

Prof. Dr. Piotr Salwa
Direttore Accademia Polacca delle Scienze a Roma
Accademia Polacca delle Scienze
Università di Varsavia

P. Dr. Paul Oberholzer SJ
Pontificia Università Gregoriana Roma

Moderatore:
Prof. Dr. Andreas Gottsmann
Direttore Istituto Storico Austriaco, Roma
Accademia Austriaca delle Scienze

 

Giovedì, 11 febbraio 2016, ore 16.30
Accademia di Romania, Sala conferenze

Giornata di studio in onore di Padre Sofronio

Dal Monte Athos all'Essex:
L' Archimandrita Sofronio e il suo messaggio spirituale

 

Mecoledì, 3 febbraio, ore 18.30
Accademia di Romania, Biblioteca

Presentazione dei risultati del progetto di ricerca:

I profumi dei romani
nel I secolo d.C. :
l’uso nella vita quotidiana.


Corina Ruxandra
GAVRIS-STEFLEA

Corina Ruxandra Gavris-Steflea
Borsista presso l’Accademia di Romania a Roma (otttobre 2015 – marzo 2016), con il progetto: L’univeso olfattivo dei romani: L’uso del profumo nel I secolo d.C. E' dottoranda al secondo anno presso la Scuola Dottorale di Storia dalla Facoltà di Storia, Università di Bucharest e segretario scientifico al Centro di Storia Antica delle Società Antiche (CICSA), la quale è parte dal Dipartamento di Storia Antica, Archeologia e Storia dell'Arte (DIAAIA), della Facoltà di Storia, Università di Bucharest. La sua tesi di dottorato si concentra in special modo sul mondo olfattivo dei romani con una attenzione particolare sull'uso del profumo.
Questa presentazione discuterà il ruolo, l’uso e l’influenza del profumo nella vita quotidiana dei romani.

Conferenza in lingua romena..

 

Giovedì, 21 gennaio, ore 18.30
Accademia di Romania, Biblioteca

Presentazione del libro di:

Anna Santoliquido:

Casa de piatră/
La casa di pietra


Tracus Arte, 2014

Traduzione e postfazione: Răzvan Voncu

Giovedì, 21 gennaio 2016, ore 18,30 Biblioteca, (Piazza Jose de San Martin, 1)

Santoliquido Anna, nata a Forenza (Potenza), vive a Bari dove si è laureata in Lingue e Letterature Straniere. Docente di Inglese, ha collaborato nella stessa Università. Pubblica saggi, articoli, racconti e poesie. Ha fondato e presiede il Movimento Internazionale "Donne e Poesia", giunto al 30° anno di attività, organizzandone i Convegni. Traduttrice, fa parte delle redazioni di diverse riviste, tra cui “La Vallisa” e “Clic: Donne 2000” - giornale delle italiane in Germania. Collabora a varie testate anche on line, tra le quali “Le reti di Dedalus”. Opera in associazioni culturali. E' membro del Coordinamento della Sezione Nazionale Scrittori SLC-CGIL e Segretaria per “Puglia Basilicata”. E’ responsabile per la Puglia del PEN Club Italia. Dirige laboratori di poesia. Ha svolto stimolazione poetica in Istituti di pena.
Sue poesie sono state tradotte in inglese, spagnolo, serbocroato, cecoslovacco, greco, sloveno, rumeno, armeno, cinese, albanese, francese, ungherese, arabo, tedesco, russo, macedone, turco e in braille. E’ componente di giuria di premi letterari in Italia e all’estero.
Ha conseguito numerosi riconoscimenti letterari nazionali e internazionali, tra i quali: nel 1993 il premio della Fondazione Hesperus di Bucarest, nel 1994 il Premio Internazionale Europa - Sezione Poesia dalla Provincia di Pisa, nel 2009 le è stato assegnato dalla “PKZ Beograda” (Associazione per la cultura e l’istruzione di Belgrado), il prestigioso premio ”Anello d’oro”, per il contributo particolare dato alla cultura serba e nel 2010 a Mrcajevci la “Carta di Morava” e la cittadinanza onoraria. Il 21 ottobre 2010, a Kragujevac, è stato rappresentato il poema “Città fucilata” e, successivamente, è stata nominata membro onorario dell’Associazione Scrittori della Serbia. Nel 2012 ha ottenuto riconoscimenti alla carriera dall’Amministrazione Provinciale di Bari e dal Comune di Forenza e nel 2014 dalla nota Associazione Culturale “Sguardo e Sogno” nella sede della Provincia di Firenze.
La bibliografia sulle sue opere è vastissima.

Ingresso libero

 

Mercoledì, 20 gennaio, ore 19.00
Accademia di Romania, Biblioteca

Conferenza:

I programmi d’architettura, l’elemento duale acqua e
le donne nell’architettura
(prima metà del Novecento).
L’acqua tra rischio e patrimonio

Presenta:

Maria BOSTENARU DAN

La presentazione riguarderà le considerazioni connesse con l’architettura dell’acqua con e per le donne. Ci sono due aspetti: l’acqua come elemento di rischio e il modo come i problemi di genere sono considerati nell’adattamento ai cambiamenti climatici (per esempio nella ricostruzione dopo i disastri) e l’acqua come patrimonio, quindi progetti di architettura di loisir vicino all’acqua oppure oggetti di architettura come i bagni termali. L’esame dello sviluppo storico, come l’evoluzione dei siti e degli edifici, e del ruolo storico delle donne nella professione, permette di tirare conclusioni per la progettazione architettonica nei nostri giorni.

Dr. Dipl.-Ing. Maria Bostenaru Dan
si è laureata in architettura, specializzazione urbanistica, all’Università degli studi di Karlsruhe, Germania. Ha ottenuto il titolo di dottore di ricerca all’Università di Architettura e Urbanistica „Ion Mincu”, dove è impiegata come ricercatrice. Ha ottenuto 3 borse Marie Curie, due presso l’Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia, in Italia, di cui una delle due individuale. Dopo essere rientrata in Romania con la borsa di reintegrazione Marie Curie, ha svolto visite brevi di un mese, come al Canadian Centre of Architecture, a Budapest finanziata dell’Accademia Ungherese di Scienze, dove è membra nel corpo pubblico esterno, e in Portogallo con due grant COST. E’ stato referente per le attività in Romania nel progetto, recentemente completato, NeDiMAH, finanziato da ESF e cofinanziato dal CNCS. E autrice di 7 libri e curatrice di 5, di cui 4 editi da Springer. Nel 2014/15 ha avuto una borsa europea post-dottorato in geografia. E’ borsista post-dottorato all’Accademia di Romania a Roma nell’anno accademico 2015-16. La sua ricerca è dedicata alla protezione dei beni architettonici dai disastri, con accento sul patrimonio della prima metà del novecento, ed anche alla sua rappresentazione con mezzi digitali.

Conferenza in lingua romena

 

Venerdì, 15 gennaio, ore 18.00
Accademia di Romania, Biblioteca

Conferenza:

Eminescu in Romania,

ieri e oggi e la ricezione

di Eminescu in Italia

 

Prof. Gheorghe Carageani

Giornata della Cultura Romena

In occasione dell’anniversario della nascita del poeta nazionale romeno Mihai Eminescu (1850), venerdì, 15 gennaio 2016, ore 18.00 nella biblioteca dell'Accademia di Romania in Roma avrà luogo una conferenza Eminescu in Romania, ieri e oggi e la ricezione di Eminescu in Italia, tenuta dal Prof. Gheorghe Carageani (Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, Università di Roma “La Sapienza”).
L'evento prevede anche una proiezione di frammenti del DVD "La portile ceriului" ("Alle porte del cielo") realizzato dal apprezzatissimo artista romeno Grigore Lese.

Ingresso libero