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Venerdì, 24 marzo 2017, ore 18.30
Accademia di Romania, Biblioteca


Presentazione del libro

 

ZERO POSITIVO

di Cristina Marginean Cocis

 

 

 

Dopo numerose presentazioni avvenute nel nord Italia il romanzo autobiografico Zero positivo (Gaspari Editore, Udine, 2016) di Cristina Marginean Cocis approda a Roma nella splendida cornice della Biblioteca dell’Accademia di Romania in Roma.
La giovane donna di questo romanzo autobiografico trova la forza di combattere l’oscuro male che si è annidato nel suo sangue in nome della vita che porta in grembo. Viene aiutata dal riemergere dei ricordi di un padre molto amato e che, durante la dittatura di Ceausescu, aveva saputo proteggere la propria famiglia dalle violenze e dai soprusi.
Una storia vera, una storia forte, una storia a lieto fine. Un percorso che piano piano cresce in intensità, energia e luce: un messaggio che acquista man mano sempre maggior potenza fino a diventare un liberatorio inno alla vita.
Cristina Marginean Cocis nasce a Timisoara (Romania) nel 1976, è sposa e madre di due meravigliosi figli. Sin da piccola ha avuto la passione per l’insegnamento, sognando di diventare maestra, sogno che, in un crescendo di ostacoli da superare, è riuscita a realizzare pienamente in Italia. Nel 2001 segue il marito, sacerdote cattolico di rito bizantino, mandato in missione in Italia. Il suo primo romanzo nasce da un’esperienza molto forte di una malattia fulminante che mette a rischio la vita sua e quella del secondogenito durante la gravidanza al quinto mese. Amando da piccola la lettura e il mondo dei libri, trova nella scrittura la forza per scavare dentro di sé, per far risalire in prospettiva positiva, le paure, le ombre e la felicità dell’infanzia.

Intervengono: Gabriella Molcsan e Armando Santarelli (scrittore)
Sarà presente l’autrice.
Letture a cura della Compagnia Progetto Miniera (www.progettominiera.it)
Ideazione nello spazio scenico di Thomas Otto Zinzi.

 

Martedì, 21 marzo 2017, ore 19.30
Accademia d'Ungheria, Via Julia, 1, Roma

 

Denisa COMĂNESCU

 

Poetessa, editrice e traduttrice,
Denisa Comãnescu ha seguito la Facoltà di Lettere dell'Università di Bucarest, prendendo la laurea in rumeno e in inglese. Considerata una dei più importanti editori di letteratura straniera in Romania, è direttrice generale della Casa Editrice Humanitas Fiction, Bucarest. È membro dell'Unione dei Scrittori Romeni dal 1986, e dal 1990 membro del Centro PEN Romeno, (tra il 1990-2004 è stata segretario generale); membro del consiglio della Fondazione Culturale Irlanda-Romania dal 2002; membro del Parlamento Culturale Europeo (ECP) del 2006.

 

Poetessa di marca della Generazione ‘80, è l'autrice di cinque volumi di poesia: Izgonirea din paradis/ Cacciata dal Paradiso, Casa Editrice Cartea Româneasca, Bucarest, 1978 (Premio per Debutto dell'Unione Scrittori della Romania); Cutitul de argint/ Il Coltello d’argento Casa Editrice Eminescu, Bucarest, 1983; Barca pe valuri/ La barca sulle onde, Casa Editrice Cartea Româneasca, Bucarest, 1987; Urma de foc/ Traccia di fuoco, con una postfazione di Mircea Ivanescu, Casa Editrice Axa, Boto?ani, 1999 (Premio del Festival Internazionale della Poesia di Oradea 1999, Premio di Poesia della rivista Tomis, 1999); Acum biografia de-atunci/ Ora la biografia d’allora, Casa Editrice Eminescu, Bucarest, 2000. Un audiobook con lo stesso titolo, che contiene una selezione delle sue poesie, lette dall'auttrice è apparso nel 2008 alla Casa Editrice Humanitas Multimedia. I suoi volumi hanno goduto di ottime recensioni da parte della critica. Libri pubblicati all'estero: in Svezia, tradotto da Dan Shafran, il volume Glädje försoning utan, Förlags ab Gondolin, Stehag, 1999; in Spagna, tradotto da Joaquín Garriga, volume bilingue Regreso del exilio, AdamaRamada Ediciones, Madrid, 2008; in Italia, il volume bilingue Ritorno dall'esilio, Transeuropa 2015, tradotto da Mihai Banciu e Bruno Mazzoni, che firma anche la postfazione del libro. Selezioni delle sue poesie sono apparse in antologie, in oltre 15 paesi (negli Stati Uniti - tre antologie di riferimento della poesia romena contemporanea, in Svezia - tre antologie, in Inghilterra - tre antologie, poi, in Francia, Germania Finlandia, Portogallo, Grecia, Canada, Catalogna, Polonia, Macedonia, Turchia, Ungheria, ecc.

Per scaricare la rivista click qui: EUNIC_2017

 
15 - 19 maggio 2017
Accademia di Romania, Sala Concerti

Nel periodo 15 -19 maggio 2017,
Accademia Musicale Mediterranea e l'Accademia di Romania in Roma
organizzano
International Music Competition for Youth “Dinu Lipatti”/
Concorso Internazionale di Musica per Giovani "Dinu Lipatti".

Per maggiori informazioni e iscrizioni scarica il regolamento di concorso:
Regolamento2017

 

 
Martedì 14 marzo 2017, ore 18.00
Accademia di Romania, Biblioteca

Ana-Maria RÃDUCAN

Tra filosofia e mistica – le élites bizantine dell’XI secolo
(presentazione dei risultati della ricerca)

Invited guest - Raffaele Guerra, Phd,Universita degli Studi di Salerno

Ana-Maria Raducan consegue nel 2009 la laurea in filologia classica presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Bucarest, un master in studi medievali nel 2011 e il dottorato di ricerca in filologia presso il medesimo Ateneo, nel 2015. Dal novembre 2015 è ricercatrice associata presso Il Centro francofonoregionale di Ricerca Avanzata in Scienze Sociali (CEREFREA Villa Noël), Università di Bucarest.

Il progetto di ricerca che sviluppa a Roma è dedicato all’influsso che filosofi e mistici bizantini hanno avuto nella creazione di un’identità elitaria. I principali personaggi che fanno oggetto di studio sono Simeone il Nuovo Teologo e il suo discepolo, Niceta Stethatos, il filosofo Michele Psellos e il patriarca Michele Kelularios. La ricerca si concentra su alcune problematiche chiave: cosa vuol dire essere filosofo e mistico nel periodo medio bizantino, quali sono i rapporti che si tessono tra loro e quali sono gli elementi politici, sociali e letterari di definizione e di negoziazione di quest’identità.

 

 
Lunedì 13 marzo 2017, ore 17.00
Istituto Svedese di Studi classici, Via Omero, 14, Roma

Incontri dell'Associazione Internazionale di Archeologia Classica

 

 

Giovedì, 9 marzo 2017, ore 18.30
Accademia di Romania, Sala esposizioni, Viale delle Belle Arti 110


Mostra personale di pittura

 

MUTAREA

Omaggio a Constantin Brancusi

di Cristina LEFTER

 

 

A cura di Vera Agosti

 

L'Accademia di Romania in Roma, in collaborazione con l'Ambasciata rumena, è lieta di ospitare presso la sua grande sala espositiva la personale "Mutarea" di Cristina Lefter, a cura di Vera Agosti, dal 10 al 21 marzo 2017. Il titolo in rumeno significa "in movimento" e proprio dinamiche, in divenire, appaiono le forme create dall'artista, utilizzando soltanto il colore, tramite un uso sapiente della tecnica del dripping di pollockiana memoria, che si fa più prossimo alla figurazione, in modo lirico e opportunamente calibrato. Così i rivoli di smalto danno origine a una foresta incantata e tra gli intrichi dei rami degli alberi si può scorgere un volto conosciuto. La pittrice stessa ha vissuto un'esistenza in movimento, dalla nativa Repubblica Moldava alla Romania per gli studi d'arte, dove ha acquisito la cittadinanza, quindi in Italia per la sua carriera di pittrice. E’ una colorista appassionata: ha scoperto le caratteristiche salienti di ogni tinta, conosce come i pigmenti reagiscono tra loro e come si comportano per ottenere effetti alchemici, ora delicati, ora psichedelici. In mostra oltre 20 tele: immagini della natura, boschi, giardini, ninfee, paesaggi innevati, in un tripudio di tinte che ricorda l'acceso cromatismo del folklore rumeno. Infine, la grande installazione dipinta Omaggio a Constantin Brâncusi, che si ispira alla sua opera il Tavolo del silenzio, a cui sono idealmente invitati dalla Lefter celebri personalità rumene, artisti, intellettuali, studiosi e professionisti. Ecco allora per ogni seduta, il ritratto del medico Nicolae Paulescu, il filosofo e antropologo Mircea Eliade, il filosofo Emil Cioran, la cantante Maria Tanase, il poeta e scrittore Mihai Eminescu, il musicista, compositore e direttore d'orchestra George Enescu e sul tavolo stesso l'amato viso di Constantin Brâncusi.

Cristina Lefter nasce il 27 aprile 1976 a Telenesti in Moldavia. Fin da bambina dimostra una grande propensione e sicuro interesse per la bellezza. A 10 anni frequenta una scuola di pittura, quindi il liceo artistico Octav Bancila di Iasi in Romania e l’Accademia di Belle Arti della stessa città. Con ottimi risultati, supera la selezione e viene ammessa all’Unione degli Artisti Plastici rumeni. Nel 2002 si trasferisce in Italia esponendo in spazi pubblici le sue opere che vengono notate da galleristi (per esempio Cappelletti e Obraz di Milano, Spagnoli di Firenze) appassionati e collezionisti d’arte. Nel 2015 espone al Padiglione rumeno dell'Expo.

Dal 10 al 21 Marzo 2017
Orari: Martedì - Domenica 15:00 - 19:30
Tel.: 331.492.65.05

 

Giovedi, 23 febbraio, 2017, ore 16.30
Accademia di Romania, Sala Conferenze

 

Mercoledì, 8 febbraio 2017, ore 16.00
Accademia di Romania, Sala esposizioni


Mostra personale del maestro

 

VERDIROSI

 

 

 

 

Umberto Verdirosi nato in Piemonte e vive a Roma. Pittore, scultore, attore e poeta.
Le sue opere si trovano in tutta Europa e in America, dal Canada alla Florida, dalla Nuova Zelanda all’Australia. Ha esposto all’Export Art di New York, a Miami e a Sarasota (Florida) e in quasi tutte le città italiane. Ha avuto gallerie a Fiuggi, Chianciano, Spoleto, Assisi. Ha un suo studio-mostra permanente a Orvieto e a Roma, con molteplici presentazioni ai colleghi pittori.
La mostra potrà essere visitata tutti i giorni dal 8 al 21 febbraio 2017 nella Sala Esposizioni dell’Accademia di Romania, Viale delle Belle Arti, 110. Ingresso libero.
Orari: dalle 15,00 alle 19,30 (anche festivi). Ingresso libero.

 

Domenica, 5 febbraio 2017, ore 17.30
Accademia di Romania, Sala Concerti

 

L’Ambasciata della Romania in Repubblica Italiana,
e l’Accademia di Romania

con il sostegno
dell'Ambasciata di Romania presso la Santa Sede e
della Federazione Italiana delle Amicizie Ebreo-Cristiane

vi Invitano alla

Presentazione del libro

LA SALVEZZA DONATA
Il Sacramentum e la Mitzvà

Casa Editrice Belforte

Autore Don Cristian Virgil Bulai

Domenica 5 febbraio 2017, ore 17,30
Accademia di Romania
Sala Concerti
Piazza José de San Martin, 1, Roma

 


La presentazione fa parte della serie di eventi organizzati dalla presidenza romena dell'Alleanza Internazionale per la Memoria dell'Olocausto (IHRA).

In programma

Canto sinagogale – Maurizio Di Veroli
Accademia di Romania - messaggio di benvenuto
Il saluto della S.E. George Gabriel Bologan–
L'ambasciatore della Romania in Repubblica Italiana
Adrian Theodor Vasilache -
F. Mendelssohn Bartholdy, “Lieder ohne Worte” op.67: nr 1,3,4 - pianoforte
Momento di silenzio in memoria delle vittime delle guere nel mondo
S.E. Liviu-Petru Zapârtan -
L'ambasciatore della Romania presso la Santa Sede
Marco Cassuto Morselli, Vice-presidente dell’amicizia ebraico cristiana di Roma
Adrian Theodor Vasilache -
B. Galuppi – Sonata in Do maggiore - pianoforte
Rav Jakov di Segni -
Direttore dell'Ufficio Rabinico di Roma
Don Cristian Bulai -
l'autore
Dr. Guido Guastalla –
Direttore della Casa Editrice Belforte
Adrian Theodor Vasilache -
G. Enescu – Bourrèe della Suite op. 10 in Re maggiore - pianoforte
Moderatore dottor Roberto Olla
Proiezione del film "Si lespezile vorbesc... / Anche le lapidi parlano...".

L'ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

 

Giovedì, 2 febbraio 2017, ore 17.00
Accademia di Romania

 

Conferenza e dibattito

Alexandra Vranceanu


Accademia di Romania in Roma
/Universitatea Bucuresti

 

I motivi di una scelta:
Guazzo e il “Prencipe di Valacchia”
come modello morale per la corte

 

Giovedì 2 febbraio 2017,ore 17
Accademia di Romania
Piazza José de San Martin 1

Con la partecipazione di:
Luisa Valmarin (Università di Roma “La Sapienza”)
Amedeo Quondam (Università di Roma “La Sapienza”)
Angela Tarantino (Università di Roma “La Sapienza”)
Pasquale Stoppelli (Università di Roma “La Sapienza”)
Angelo Pagliardini (Universität Innsbruck)

Nel 1586 l’umanista Stefano Guazzo pubblica a Venezia il trattato Dialoghi piacevoli, in cui dedica ampio spazio a PetruCercel, “Prencipe della Valacchia Maggiore”. Cercel, che regna sulla Valacchia frail 1583 e il 1585, diventa per Guazzo il punto di partenza per una discussione sulle qualità ideali di un principe. Come si spiega tale scelta di un valacco, ortodosso e vassallo dell’Impero Ottomano? La risposta va cercata sia in riferimento ai trattati e alla poesia del Rinascimento che ad alcune testimonianze storiche inedite o poco note. Il rapporto fra questi due umanisti è fondamentale per stabilire l’antichità e la profondità delle relazioni fra gli stati romeni e quelli italiani.

Alexandra Vranceanu è professore associato di letteratura comparatapresso Università di Bucarest. Ha insegnato lingua, letteratura e cultura romena in università francesi (Saint-Etienne) e italiane (Padova). Si occupa della relazione fra letteratura romena e letteratura europea, di letteratura dell’esilio e di retorica letteraria. Ha pubblicato più volumi, fra cui Meridiani della Migrazioneda Ureche a Cioran (2012) e ha curato le edizioni degli atti di più convegni, che ha anche organizzato. Attualmente è borsista “Vasile Pârvan”all’Accademia di Romania in Roma, con una ricerca dal titolo Il mito dell’Italia nella cultura romena.

 

Martedì, 17 gennaio 2017, ore 18.30
Accademia di Romania, Sala conferenze


Giornata della cultura romena

 

Eminescu - tra l'umanità e l'assoluto

 

 

 

Discorso di apetura:
S.E. Signor George Gabriel BOLOGAN
Ambasciatore di Romania nella Repubblica Italiana

S.E. Prof.univ.dr. Liviu-Petru Zapartan
Ambasciatore di Romania presso la Santa Sede e il Sovrano Ordine di Malta

In occasione dell’anniversario della nascita del poeta nazionale romeno Mihai Eminescu (15 gennaio 1850), nella Sala Conferenze dell'Accademia di Romania in Roma avrà luogo una conferenza "La visione politica di Mihai Eminescu" tenuta da S.E. Prof.univ.dr. Liviu-Petru Zapartan, Ambasciatore di Romania presso la Santa Sede e il Sovrano Ordine di Malta e una conferenza sulla vita e le opere del poeta nazionale, tenuta dalla Prof.ssa Nicoleta Nesu (Università “Babes-Bolyai” di Cluj-Napoca, Romania /Sapienza Università di Roma).
A seguire un recital di poesie, presentato dagli studenti Lega degli Studenti Romeni all’Estero (LSRS) - Italia e un momento artistico sui versi del grande poeta nazionale presentato dal gruppo Arpeggio & Roua, con l’accompagnamento al pianoforte della M. Daria Trofanchouk.

La Lega degli Studenti Romeni all’Estero (LSRS) è un’associazione non-profit, a carattere non politico e non religioso, formata da studenti romeni che studiano in Italia. La sua attività consiste sia in iniziative proprie, che nel coinvolgimento in vari progetti in cui la lega collabora come partner, realizzati da associazioni romene che si trovano in Italia, Romania, e non solo. Inoltre, i membri partecipano regolarmente ad eventi organizzati dalle istituzioni romene in Italia, in modo da essere sempre aggiornati sulle novità riguardanti il nostro paese.

Arpeggio & Roua nasce nel 2015 dall’idea comune di diffondere l’arte musicale romena rielaborando elementi di puro folclore. Ha collezionato collaborazioni prestigiose con artisti romeni e moldavi (Ducu Bertzi, Fuego, Zinaida Julea) e ha portato la musica romena nel cuore di Roma (Festival dell’Avvento, MartisoRoma 2016, Festival Propatria). Numerose le esibizioni in Accademia di Romania (Ziua Iei, Un pic de Romanie, o poveste de iarna, Poveste de mai, Confluenze musicali, Ritrovando Brancusi). Nel curriculum anche due esibizioni ad ExpoMilano 2015 e la partecipazione al festival internazionale dei cori “Ioan D. Chirescu” (Romania, 2016).

Ingresso libero.

 

19-20 gennaio
Istituto Storico Italiano per il Medio Evo - Roma, Piazza dell'Orologio, 4