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Venerdì 27 maggio 2016, ore 21.00
Teatro Parioli Peppino de Filippo - Roma


UN MINUTO DI DANZA

O…UFFA!!

 

Un spettacolo di GIGI CACIULEANU

 

Musica: Paul Ilea
Asistente coreografia: Lelia Marcu-Vlad


con:


Gigi Caciuleanu
Paul Ilea
Ana Visan
Razvan Stoian


 

 

Il setting coreografico è quasi concluso. Non manca che un minuto di danza prima della fine.
Questo minuto di danza sarà re-inventato dal coreografo in ogni performance, alla presenza del pubblico.
Ed i protagonisti, il compositore e la coppia di danzatori dovranno "affrontare", in modo estemporaneo, la fantasia del momento, dovendo memorizzare la coreografia e, naturalmente, la musica, create entrambi all'ultimo momento, per integrarle ed interpretarle, nel miglior modo possibile. Per presentare al pubblico immediatamente lo spettacolo nella sua forma finale.
Ad ogni rappresentazione, il compositore ed il coreografo dovranno ingegnarsi per produrre ogni volta in presenza del pubblico, qualcosa di completamente diverso.
La musica appartiene “all’uomo orchestra" Paul Ilea (SENSOR / KULT STUDIO) al quale il coreografo ha chiesto di iniziare dai temi più conosciuti e popolari del suo compagno di musica e "strambo": Wolfgang Amadeus Mozart, però di svilupparle, in seguito, a modo suo con molta "affettuosa irriverenza."
L'intera performance è in realtà progettata intorno al complicato e spesso straordinario processo creativo necessario per produrre anche un unico minuto di danza.
A causa di questa improvvisazione ogni sera per creare un minuto di danza, le performance risulteranno sempre differenti tra di loro.
E, DUNQUE, OGNI SPETTACOLO SARÀ UNICO!
Uno spettacolo che si ri-crea ogni sera in un modo unico...
Il fuoco sacro della creazione artistica! Uffa!!! "

Gigi Caciuleanu

 

23 - 27 maggio 2016
Accademia di Romania. Sala Concerti

Nel periodo 23-27 maggio 2016,
Accademia Musicale Mediterranea e l'Accademia di Romania in Roma
organizzano
International Music Competition for Youth “Dinu Lipatti”/
Concorso Internazionale di Musica per Giovani "Dinu Lipatti".

Tutte le prove sono pubbliche e si svolgeranno nella sala concerti dell'Accademia di Romania,
Piazza José de San Martin, nr. 1

Ulteriori informazioni sul concorso sono disponibili sul sito internet: www.accademiamusicalemediterranea.it.

 

Calendario

 

 

25 maggio 2016, ore 18.00
Accademia di Romania. Biblioteca

Mercoledì, 25 maggio 2016, ore 18
presso la Biblioteca dell’Accademia di Romania in Roma
(Piazza José de San Martin, no. 1 - Valle Giulia)
avrà luogo, alla presenza degli autori,
la presentazione dei libri

 

 

Giovedì, 19 Maggio, 2016, ore 18.30
Accademia di Romania, Sala Concerti

Ingresso libero

Prossimi appuntamenti presso l'Accademia:

8 giugno 2016 ore 18.30
ENESCU - La musica popolare in una chiave moderna

 

Sabato 14 Maggio, 2016, ore 09.00
Accademia di Romania, Sala Conferenze

L’Associazione Onlus “Insieme per l’Athos”

in collaborazione con

l’Accademia di Romania in Roma

Ha il piacere di invitarvi al
XV CONVEGNO INTERNAZIONALE DI STUDI
SULLA CULTURA E SPIRITUALITA’ DELLA SANTA MONTAGNA
"Lo sguardo che cura. Le Icone miracolose del Monte Athos tra storia e devozione"

SABATO 14 MAGGIO 2016, ore 9.00
presso
l’Accademia di Romania in Roma
(P.za José de San Martin, 1 – Roma)

Con la benedizione della Ierà Epistasia della Sacra Comunità Monastica del Monte Athos
e di S. Em. Rev.ma il Metropolita Gennadios, Arcivescovo Ortodosso d’Italia e Malta
del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli)

 

Giovedì, 12 Maggio, 2016, ore 18.30
Accademia di Romania, Biblioteca

 

 

Sabato, 7 Maggio, 2016
Accademia di Romania, Sala Concerti

 

 

Giovedì, 5 Maggio, 2016, ore 18.00
Pontificio Collegio PIO ROMENO, (Passeggiata del Gianicolo, 5, Roma)

Inteverranno:

P. Dr. Gabriel BUBOI
Rettore del Pontificio Collegio PIO ROMENO

Dr. ssa Daniela CRASNARU
Direttrice dei programmi dell'Accademia di Romania

Domitian CESEREANU
Critico e storico letterario

Prof.ssa Ruxandra CESEREANU
Poeta, scrittrice e saggista

Eugenia SARVARI
Scrittrice

Ingresso libero

 

Mercoledì, 4 Maggio, 2016, ore 18.30
Accademia di Romania, Sala concerti

In programma:

Dan Bălan - Due lieder su testi di Petre Ghelmez
Gândul
Luminis

( Bianca Manoleanu - voce e Remus Manoleanu - pianoforte)

Liviu Dănceanu -Tre canzoni su testi propri
Composition One, op. 156
Palindrom, op. 176, nr. 1
Parole, op. 176, nr. 2
( Bianca Manoleanu - voce e Remus Manoleanu - pianoforte)

Cornelia Tăutu - Pastorale
( Maria Manoleanu - voce e Remus Manoleanu - pianoforte)

Johannes Brahms - Weg de Liebe
(testi popolari) op. 20, nr. 2
Die Schwestern
(testi Mörike) op. 61, nr. 1
( Bianca Manoleanu, Maria Manoleanu - voce e Remus Manoleanu - pianoforte)

Wolfgang Amadeus Mozart - Le Nozze di Figaro - Aria di Susanna
Giunse al fin il momento...Deh vieni, non tardar
(Maria Manoleanu - voce e Remus Manoleanu - pianoforte)

Antonin Dvorák - Rusalka
Mesícku na nebi hlubokém
(Maria Manoleanu - voce e Remus Manoleanu - pianoforte)

*
Canzoni da camera

Vincenzo Bellini - Per pieta bell' idol mio
(Bianca Manoleanu - voce e Remus Manoleanu - pianoforte)
Ruggiero Leoncavallo - Vuoi tu?

(Maria Manoleanu - voce e Remus Manoleanu - pianoforte)

Umberto Giordano - E l'april che torna a me
(Maria Manoleanu - voce e Remus Manoleanu - pianoforte)

Pietro Mascagni - Ballata

(Bianca Manoleanu - voce e Remus Manoleanu - pianoforte)
Giacomo Puccini - Terra e mare
(Maria Manoleanu - voce e Remus Manoleanu - pianoforte)

Giacomo Puccini - Morire
(Bianca Manoleanu - voce e Remus Manoleanu - pianoforte)
Giuseppe Verdi - Il tramonto
(Bianca Manoleanu - voce e Remus Manoleanu - pianoforte)
Gaetano Donizetti - Me voglio fa' ´na casa

(Bianca Manoleanu, Maria Manoleanu - voce e Remus Manoleanu - pianoforte)

Ingresso libero

 

Venerdì, 6 Maggio 2016, ore 18.00
Accademia di Romania, Sala Esposizioni

 

Athos i colori della fede / Athos culorile credintei
di Stratos Kalafatis
dal 6 al 22 Maggio 2016
A cura di Afrodite Oikonomidou

L’Ambasciata di Grecia a Roma e la Sezione Italiana della Fondazione Ellenica di Cultura, nell’ambito della loro costante, efficace e costruttiva collaborazione, presentano il fotografo greco Stratos Kalafatis con il suo recente lavoro dal titolo “Athos, i colori della fede”. La mostra, curata da Afrodite Oikonomidou, sarà ospitata a Roma dal 6 al 22 Maggio 2016 nella Sala espositiva dell’Accademia di Romania in Roma (Piazza José de San Martin, 1).
Stratos Kalafatis ha dedicato cinque anni all'esplorazione e alla conoscenza del Monte Athos, dei suoi paesaggi e monasteri, ma soprattutto degli uomini che lo abitano. Complessivamente ha realizzato 25 visite per un totale di 200 giorni di pellegrinaggi fotografici tra il 2008 e il 2013, per arrivare ad una profonda comprensione di questo mondo di fede e spiritualità che viene svelato attraverso le 120 immagini che compongono la mostra “Athos, i colori della fede”.
“Il Monte Athos è difficile da fotografare” spiega Stratos Kalafatis “non tanto perché resiste al carattere laico della fotografia, ma piuttosto perché ha bisogno di tempo per essere svelato. Da più di mille anni rimane nascosto dietro una pittoresca semiologia, un folklore sentimentale, dietro interpretazioni mistiche e rivelazioni miracolose. È un mondo fatto di silenzio e di mistero, un luogo sospeso, in bilico tra passato e presente, tradizione e libertà, forza e debolezza, tra il buio e la luce. E non è semplice superare la sua storia poderosa, la sua religiosità esasperata e creare immagini che rispettano il luogo senza ledere l’autonomia creativa del fotografo.”
Attraverso uno sguardo più spirituale che estetico, le immagini di Kalafatis riescono a trasmettere l’essenza di questo posto unico descrivendo la sua storia e tradizione millenaria e documentando la natura rimasta quasi incontaminata e la bellezza selvaggia del paesaggio. Tuttavia la sensibilità del fotografo si rivolge al profondo, si ferma sui volti, sui dettagli della vita quotidiana, sulla lentezza del tempo, sul contrasto tra la ricchezza interiore e la povertà ascetica. Elementi che si combinano a forme e linguaggi del tutto contemporanei, per costruire un racconto insolito del Monte Athos secondo uno stile personalissimo, fedele ai principi fotografici dell’autore.
“Sul Monte Athos non nascono vite umane”. Questa affermazione dell’artista richiama una delle particolarità più significative del Monte Athos, il famoso “Avaton”, il divieto assoluto di accesso alle donne. La stessa frase segna i mondi interiori che il fotografo sceglie di raccontarci e i ritratti dei loro protagonisti che rivelano tutte le sfumature della religiosità nell’animo umano. In questo mondo rigorosamente maschile, le storie di Kalafatis si dispiegano su una gamma cromatica ben più ricca rispetto al nero rigoroso del saio monastico. Il risultato è un Monte Athos dipinto con colori brillanti, a volte abbaglianti e ipersaturi, in modo da ottenere un forte contrasto e un chiaroscuro denso, che ci rimanda alla pittura del Caravaggio o di Rembrandt.

Alla fine del primo decennio del XXI secolo Stratos Kalafatis ci propone una lettura, in chiave contemporanea, di questa singolare penisola monastica, che diventa un anello della lunga catena di documentazioni fotografiche del più importante centro spirituale del monachesimo cristiano-ortodosso. Il primo fotografo ad arrivare al Monte Athos fu il russo Sebastianof che, nel 1860, ha prodotto circa 40.000 scatti su lastra di vetro. Seguirono, nel XX secolo, nomi illustri come Stephane Passet e Fred Boissonnas, oltre ad una serie di famosi fotografi greci negli anni '50 e '60, come Takis Tloupas, Kostas Balafas e Spyros Metletzis. Come i suoi colleghi prima di lui, Kalafatis subisce il fascino singolare e irresistibile del Monte Santo dell’Ortodossia e, catturando la vita conventuale da una nuova prospettiva, ci offre una versione inedita del più spettacolare complesso monastico d’Europa. Non è stato un turista, né tantomeno un fotografo invadente. Ha visitato il Monte Athos con estremo rispetto, si è avvicinato ai monaci gradualmente, ha parlato con loro, è stato ospite nelle loro celle, ha accettato la loro benedizione e i loro doni. E alla fine si è guadagnato la loro fiducia e ha avuto il permesso di immortalarli con la macchina fotografica, creando una eccezionale galleria di ritratti di straordinaria forza.

La mostra è una produzione della Fondazione Culturale della Banca Nazionale Greca (MIET) e gode del patrocinio del Ministero della Cultura della Repubblica Greca. A Roma l’iniziativa è promossa dall’Ambasciata di Grecia a Roma, dalla Fondazione Ellenica di Cultura Italia e dai Comuni greci di Kavala e di Salonicco. L’evento è realizzato in collaborazione con l’Accademia di Romania e con l’Associazione Onlus “Insieme per l’Athos”, in concomitanza con il XV Convegno Internazionale di Studi sulla Cultura e la Spiritualità della Santa Montagna, promosso dalla sopra citata Associazione, che si svolgerà il 14 Maggio p.v. presso la Sala conferenze dell’Accademia (www.insiemeperathos.org). Inoltre, la mostra è patrocinata dall’Ambasciata della Repubblica di Cipro in Italia ed ha la sponsorizzazione di Minoan Lines-Grimaldi Group e di Aegean Airlines.

Breve nota biografica
Nato nel 1966 nella città di Kavala, nel Nord-Est della Grecia, Stratos Kalafatis ha studiato fotografia all’Art Institute di Philadelphia, USA. Dal 1993 ha realizzato numerosi progetti fotografici come: Immagini archetipe, Diario 1998-2002, Saga, Arcipelago, Athos - I colori della fede. Ha ricevuto numerosi premi internazionali e ha partecipato a importanti mostre e manifestazioni culturali come la Biennale di Architettura di Venezia (2006). E’ stato selezionato a rappresentare la Grecia nella grande mostra collettiva Faces Now - il ritratto fotografico in Europa dal 1990 ad oggi. Vive a Salonicco, dove lavora come fotografo e insegna fotografia creativa. www.stratoskalafatis.com

Ingresso libero
Orario di apertura:
Martedì, Mercoledì e Giovedì: dalle ore 14.30 alle ore 19.00
Venerdì, Sabato e Domenica: dalle ore 11.00 alle ore 19.00
Lunedì chiuso
Visite guidate : Venerdì, Sabato e Domenica alle ore 11.30 e 16.00 o su appuntamento
Catalogo: edizioni Agras, introduzione di N. Xidakis (ex Ministro della Cultura Greco)
Contatti per informazioni e prenotazioni : 3355479031, e-mail: monteathos.mostrafotograficaro@gmail.com
Ufficio stampa: Salvatore Giuffrida tel. 333.5938149 e-mail: giuffrida77@gmail.com

 

Inaugurazione: martedì 26 aprile 2016, ore 18.00
Accademia di Romania, Sala Esposizioni

TANDEM 8
de
Eugenia Boteanu e Victor Foca

La mostra "Tandem 8" desidera essere un omaggio fatto attraverso il colore e forme all’ Armonia Divina, alla poesia divina che unisce lo spirito creativo italiano e romeno, i cui messaggeri sono stati Ovidio, Dante, Petrarca - Eminescu, Arghezi e Blaga.
Anni fa, Boteanu Eugenia e Victor Foca hanno iniziato insieme, percorrendo strade parallele ma orientate verso la stessa meta: la gioia nata dal significato del colore, delle forme, dello spazio.
Le forme spontanee e piene di calore di fiori, volti e paesaggi di Eugenia Boteanu deliziano l'occhio e l'animo degli spettatori attraverso il colore delicato e luminoso, pieno di energia e tranquillità.
Eugenia Boteanu (docente, scrittrice, pittrice) e Victor Foca (docente, artista) vantano decine di mostre in patria e all'estero.
La mostra potrà essere visitata tutti i giorni dal 26 aprile al 3 maggio 2016 nella Sala Esposizioni dell’Accademia di Romania, Viale delle Belle Arti, 110. Ingresso libero.

 

Sabato, 23 Aprile, 2016
Via Savoia, 13/15

Sabato 23 aprile
Via Savoia, 13/15


ore 10.00
Biblioteca Europea
Decennale della Biblioteca Europea
L’EUROPA AMA IL CLASSICO

ore 12.00
Giardino del Goethe-Institut
LA MANCHA D’EUROPA

 

Venerdì, 15 Aprile 2016, ore 18.30
Accademia di Romania, Sala Concerti

Prossimi appuntamenti presso l'Accademia:

 

Inaugurazione: giovedì 14 aprile 2016, ore 18.00
Accademia di Romania, Sala Esposizioni


UNA MUSICA DA VEDERE
tra sacro e profano


Mostra retrospettiva del maestro

Constantin UDROIU
(1930-2014)

 

Interverranno all’inaugurazione

S. Ecc.Dana CONSTANTINESCU
Ambasciatore di Romania in Italia
S. Ecc. Bogdan TATARU-CAZABAN
Ambasciatore di Romania presso la S. Sede
Prof. Mihai BARBULESCU
Direttore dell’ Accademia di Romania in Roma

Presentazione dei proff.

Dan PINETA
Claudio ZAMBIANCHI

 

 

Nel 2015 il maestro Udroiu avrebbe compiuto 85 anni, che progettava di festeggiare, come aveva fatto nel 2010 per il suo ottantesimo genetliaco, con una mostra che avrebbe dovuto essere festiva. La vita ha voluto che invece venisse commemorato con questa retrospettiva, sia pur realizzata con un lieve ritardo. Il titolo della mostra racchiude i termini del percorso seguito dal maestro in decenni di attività appassionata e inesausta, un percorso che è insieme quello di un pittore legato alla tradizione dell’arte sacra rumena (dalle icone su legno e vetro agli affreschi monumentali) e insieme quello di un pittore contemporaneo che trova la sua cifra nel tratto pittorico e in esplosivi accordi coloristici. In virtù di questi caratteri, da un lato egli stesso dichiarava di sentirsi espressionista, dall’altro i critici hanno parlato dei suoi colori come capaci di diventare un autentico concerto e trasformarsi in vera e propria “musica da vedere”. Grazie alla sua preparazione, che gli consente di essere ancorato alla tradizione e insieme proiettato nella contemporaneità, C. U. affianca alla pittura sacra e / o profana una straordinaria produzione di grafica. Anche in questo campo C. U. è un marestro completo: disegnatore, incisore e stampatore, lascia una serie rilevante di xilografie e incisioni ad acquaforte e acquatinta che contribuiscono a definire la sua immagine di artista dallo spessore rinascimentale.


Considero il Bizantino Rumeno come il principale punto di partenza per un pittore rumeno. Sono infatti intimamente legato alla tradizione culturale del mio paese.
L’arte senza un obiettivo è un postulato illusorio che non accetto.
La metafora si sostituisce alla concretezza nell’ordine delle astrazioni, è lo strumento che riflette istantaneamente il concreto.

C. Udroiu


La mostra rimarrà aperta dal 14 al 23 aprile 2016
Ore 17.00– 19.00
oppure su appuntamento

 

Venerdì, 6 Maggio 2016, ore 18.00
Accademia di Romania, Sala Esposizioni

 

 

23 - 27 maggio 2016
Accademia di Romania. Sala Concerti

 

Nel periodo 23-27 maggio 2016,
Accademia Musicale Mediterranea e l'Accademia di Romania in Roma
organizzano
International Music Competition for Youth “Dinu Lipatti”/
Concorso Internazionale di Musica per Giovani "Dinu Lipatti".

 

Per maggiori informazioni e iscrizioni scarica il regolamento di concorso:
Regolamento2016

 

 

Venerdì 1 aprile 2016, ore 18.30
Accademia di Romania, Biblioteca


Borsista:
Octaviana JIANU

 

La presentazione dei risultati
del progetto di ricerca


La Cortina di Ferro nel
dibatitto italiano di sinistra. 1975-1989
- Il caso della Romania

 

Venerdì, 1 aprile 2016, ore 18.30

Accademia di Romania
(Piazza José de San Martin, No.1)

Biblioteca

Questo saggio, è parte integrante del progetto di ricerca dal titolo Il regime comunista romeno e la sinistra italiana. 1978-1989. svoltosi presso l’Accademia di Romania nel periodo 1 ottobre 2015 – 31 marzo 2016 dalla Dott.ssa Octaviana Jianu.

Jianu Octaviana, laureata presso la Facoltà di Sociologia, Bucarest, dottoressa di ricerca in Storia contemporanea dell’Europa presso l’Università Tor Vergata nonché, attualmente, borsista Vasile Pârvan presso l’Accademia di Romania. I suoi campi di interesse: il discorso degli intellettuali nei regimi totalitari, la storia del comunismo, l’elite romena interbellica.


Conferenza in lingua italiana

 

Giovedì 31 marzo 2016, ore 18.30
Accademia di Romania, Biblioteca


Borsista:
MONICA LOREDANA OMILESCU

 

La presentazione dei risultati
del progetto di ricerca

Geografie letterarie del primo Ottocento. Gheorghe Asachi in Italia

 

Giovedì, 31 marzo 2016, ore 18.30

Accademia di Romania
(Piazza José de San Martin, No.1)

Biblioteca

Nata il 6 novembre 1990 ad Oradea (Romania), Monica Loredana Omilescu si è laureata nel 2012 in Lettere presso l’Università Babes-Bolyai di Cluj-Napoca, con la specializzazione lingua e letteratura romena – lingua e letteratura italiana. La sua tesi di laurea trattala letteratura degli scrittori romeni contemporanei immigrati in Italia.
Successivamente,nel 2014 ha conseguito la laurea magistrale in Studi letterari romenipresso la stessa Università, scrivendo una tesi sull’immagine dell’Italia nella poesia romena del XIX secolo.
Attualmente è dottoranda di ricerca presso l’Università Babes-Bolyai di Cluj-Napoca con una tesi che riguarda la geografia culturale dell’Italia nel primo Ottocento, con particolare attenzione verso la figura di Gh. Asachi, poeta romeno,il quale viaggia in Italia e vi soggiorna fra 1808-1812.
Ha vinto una borsa di studio “Vasile Pârvan” presso l’Accademia di Romania a Roma tra ottobre 2015 – marzo 2016 per una ricerca sulla presenza di Gheorghe Asachi negli ambiti culturali ed artistici romani all’iniziodel XIX secolo.

Conferenza in lingua romena

 

Lunedì, 21 Marzo 2016, ore 19.00
Accademia di Romania, Sala Concerti

Lunedì, 21 marzo, 2016 ore 19.00
Sala Concerti

Accademia di Romania, (Piazza José de San Martin, No. 1, Roma)

Inizio di primavera per la poesia d’Europa:
il 21 marzo si celebra a Roma la giornata mondiale della poesia

Anche quest’anno, puntuale, il 21 marzo, primo giorno di primavera, è dedicato alla Giornata Mondiale della Poesia. Per la terza volta l’EUNIC (European Union National Institutes for Culture – Istituti di Cultura Nazionali dell’Unione Europea), un partenariato di istituzioni culturali nazionali europee attive al di fuori del proprio territorio nazionale, celebra la poesia europea a Roma. Il 21 marzo di ogni anno l’UNESCO festeggia la Giornata Mondiale della Poesia, riconoscendo all’espressione poetica un ruolo privilegiato nella promozione del dialogo interculturale, della comunicazione e della Pace. Per la Giornata Mondiale, anche quest’anno, la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO ha concesso il patrocinio all'evento ideato ed organizzato a Roma dal cluster EUNIC, in collaborazione con la Federazione Unitaria Italiana Scrittori e la Casa delle Letterature.
Dieci poeti di dieci diversi paesi europei si sono dati appuntamento all’Accademia di Romania in Roma (Piazza José de San Martin, No. 1, Roma) lunedì 21 marzo alle ore 19.00 invitando alla serata tutti gli appassionati di poesia e coloro che desiderano celebrare insieme il lato più poetico dell’Europa. Tutte le poesie verrano recitate dai poeti in lingua originale, mentre la traduzione italiana sarà proiettata in simultanea su uno schermo luminoso.
Sarà un’occasione unica e imperdibile per conoscere meglio la poesia contemporanea europea. Partecipanti: Sonja Harter per l’Austria, Anna Maria Petrova Ghiuselev per la Bulgaria, Sarah Zuhta Lukanic per la Croazia, Nora Gomringer per la Germania, Franco Buffoni per l’Italia, Tomasz Rózycki per la Polonia, Adrian Popescu per la Romania, Michal Habaj per la Slovacchia, Andrés Catalán per la Spagna e Vanni Bianconi per la Svizzera. L’incontro, moderato da Maria Ida Gaeta, sarà accompagnato dall’Ensemble Flauto Dolce (con strumenti d’epoca): Zoltan Majo - flautodolce, Maria Szabo - flauto dolce, Noemi Miklos - clavicembalo e Mihaela Maxim – soprano.

L’evento è a ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Per scaricare la rivista click qui:Poesia

 

 

Martedì, 22 Marzo 2016, ore 19.00
Accademia di Romania, Biblioteca

 

Venerdì, 18 Marzo 2016, ore 18.30
Accademia di Romania, Sala Concerti

Prossimi appuntamenti presso l'Accademia:

 

 

Sabato, 12 Marzo 2016, ore 11.00
Accademia di Romania, Sala Conferenze

 

6 Marzo - 8 Giugno 2016
APPUNTI MUSICALI

Accademia di Romania, Sala Concerti
Domenica 6 marzo 2016, ore 17.00 - Bach lo scienziato della musica

 

Venerdì, 19 febbraio 2016, ore 18.00
Accademia di Romania, Sala Conferenze

"Brancusi tra i contemporanei e la posterità della sua opera"

Intervento:

Prof. Grigore Arbore-Popescu

 

 

Segue: film documentario


„Brancusi”

di Cornel Mihalache (1996)

Nell'ambito del progetto „140 anni dalla nascita del grande scultore Constantin Brancusi”, l’Accademia di Romania in Roma dedica un evento all’opera e alla memoria dello scultore romeno, evento che si terrà venerdì 19 febbraio 2016 a partire dalle ore 18.00 nella Sala Conferenze della stessa Accademia.
L'evento prevede una conferenza dal titolo „Brancusi tra i contemporanei e la posterità della sua opera” sostenuta dal critico e storico dell'arte prof. Grigore Arbore-Popescu e illustrata da video della vita e dell'opera dell'artista. Seguirà la proiezione del film documentario „Brancusi” di Cornel Mihalache (1996).
Il prof. Grigore Arbore Popescu ha pubblicato numerosi libri di critica e storia dell'arte e della cultura in lingua romena e in italiano. Ha firmato per un lungo periodo rubriche di critica d'arte sui principali quotidiani e i principali periodici culturali romeni.

 

Mercoledì, 17 febbraio 2016, ore 18.00
Accademia di Romania, Biblioteca

Presentazione del libro

Otilia Stefania Damian,

Antonio Possevino e la Transilvania tra censura e autocensura,
Ed. Academiei Române: Centro di Studi Transilvani,
Cluj-Napoca, 2015.

 

Saluti d'apertura:
Prof. Dr. Mihai Bărbulescu

Interverranno:
Prof. Dr. Cesare Alzati

Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
Accademia Romena

Prof. Dr. Lorenzo Renzi
Università degli Studi di Padova

Prof. Dr. Piotr Salwa
Direttore Accademia Polacca delle Scienze a Roma
Accademia Polacca delle Scienze
Università di Varsavia

P. Dr. Paul Oberholzer SJ
Pontificia Università Gregoriana Roma

Moderatore:
Prof. Dr. Andreas Gottsmann
Direttore Istituto Storico Austriaco, Roma
Accademia Austriaca delle Scienze

Il libro Antonio Possevino e la Transilvania tra censura e autocensura è dedicato al gesuita italiano Antonio Possevino (1534-1611), un missionario, ma anche un diplomatico importante del suo tempo, che ha viaggiato nello spazio europeo (in Francia, Svezia, nei Paesi Baltici, Polonia, Russia, Transilvania ecc.) con scopi di evangelizzazione, frequentando ambienti politici e religiosi influenti all'epoca. Nel 1583 Antonio Possevino era arrivato in Transilvania e aveva deciso di scrivere su proposta dell'ex principe della Transilvania - nel frattempo diventato re di Polonia - Stefano Báthory, una descrizione storico-geografica della regione. Il lavoro, che Possevino voleva pubblicare, si conserva in più manoscritti, studiati con cura dall'autrice. A causa della pressione della censura (e nonostante l'autocensura che il padre gesuita si era imposto) il libro è stato stampato solo nel Novecento. L'autrice si sofferma con attenzione sulle ragioni che hanno bloccato la pubblicazione di un libro molto importante per la storia dei Paesi Rumeni e riporta in discussione la figura di un gesuita eccezionale.


Otilia Stefania Damian si è laureata e specializzata in lingua e letteratura italiana e francese all’Università “Babes-Bolyai” di Cluj-Napoca e all’Università di Würzburg. Tra 2007-2010 è stata allieva del corso di perfezionamento in discipline filologiche e linguistiche moderne alla Scuola Normale Superiore di Pisa. È stata borsista CNR Nato all’Università "La Sapienza” di Roma e borsista "Vasile Pârvan” all’Accademia di Romania in Roma. Nel 2008 ha conseguito il dottorato di ricerca in filologia italiana presso l’Università "Babes-Bolyai" Cluj-Napoca. Si è occupata dei rapporti culturali italo-romeni, di filologia italiana e di letteratura italiana moderna e contemporanea, pubblicando vari articoli in riviste scientifiche rumene e italiane. Dal 2001 è ricercatore presso il Dipartimento di Lingue e Letterature Romanze, Facoltà di Lettere, Università "Babes-Bolyai" Cluj-Napoca.

 

Giovedì, 11 febbraio 2016, ore 16.30
Accademia di Romania, Sala conferenze

Giornata di studio in onore di Padre Sofronio

Dal Monte Athos all'Essex:
L' Archimandrita Sofronio e il suo messaggio spirituale

 

Mecoledì, 3 febbraio, ore 18.30
Accademia di Romania, Biblioteca

Presentazione dei risultati del progetto di ricerca:

I profumi dei romani
nel I secolo d.C. :
l’uso nella vita quotidiana.


Corina Ruxandra
GAVRIS-STEFLEA

Corina Ruxandra Gavris-Steflea
Borsista presso l’Accademia di Romania a Roma (otttobre 2015 – marzo 2016), con il progetto: L’univeso olfattivo dei romani: L’uso del profumo nel I secolo d.C. E' dottoranda al secondo anno presso la Scuola Dottorale di Storia dalla Facoltà di Storia, Università di Bucharest e segretario scientifico al Centro di Storia Antica delle Società Antiche (CICSA), la quale è parte dal Dipartamento di Storia Antica, Archeologia e Storia dell'Arte (DIAAIA), della Facoltà di Storia, Università di Bucharest. La sua tesi di dottorato si concentra in special modo sul mondo olfattivo dei romani con una attenzione particolare sull'uso del profumo.
Questa presentazione discuterà il ruolo, l’uso e l’influenza del profumo nella vita quotidiana dei romani.

Conferenza in lingua romena..

 

Giovedì, 21 gennaio, ore 18.30
Accademia di Romania, Biblioteca

Presentazione del libro di:

Anna Santoliquido:

Casa de piatră/
La casa di pietra


Tracus Arte, 2014

Traduzione e postfazione: Răzvan Voncu

Giovedì, 21 gennaio 2016, ore 18,30 Biblioteca, (Piazza Jose de San Martin, 1)

Santoliquido Anna, nata a Forenza (Potenza), vive a Bari dove si è laureata in Lingue e Letterature Straniere. Docente di Inglese, ha collaborato nella stessa Università. Pubblica saggi, articoli, racconti e poesie. Ha fondato e presiede il Movimento Internazionale "Donne e Poesia", giunto al 30° anno di attività, organizzandone i Convegni. Traduttrice, fa parte delle redazioni di diverse riviste, tra cui “La Vallisa” e “Clic: Donne 2000” - giornale delle italiane in Germania. Collabora a varie testate anche on line, tra le quali “Le reti di Dedalus”. Opera in associazioni culturali. E' membro del Coordinamento della Sezione Nazionale Scrittori SLC-CGIL e Segretaria per “Puglia Basilicata”. E’ responsabile per la Puglia del PEN Club Italia. Dirige laboratori di poesia. Ha svolto stimolazione poetica in Istituti di pena.
Sue poesie sono state tradotte in inglese, spagnolo, serbocroato, cecoslovacco, greco, sloveno, rumeno, armeno, cinese, albanese, francese, ungherese, arabo, tedesco, russo, macedone, turco e in braille. E’ componente di giuria di premi letterari in Italia e all’estero.
Ha conseguito numerosi riconoscimenti letterari nazionali e internazionali, tra i quali: nel 1993 il premio della Fondazione Hesperus di Bucarest, nel 1994 il Premio Internazionale Europa - Sezione Poesia dalla Provincia di Pisa, nel 2009 le è stato assegnato dalla “PKZ Beograda” (Associazione per la cultura e l’istruzione di Belgrado), il prestigioso premio ”Anello d’oro”, per il contributo particolare dato alla cultura serba e nel 2010 a Mrcajevci la “Carta di Morava” e la cittadinanza onoraria. Il 21 ottobre 2010, a Kragujevac, è stato rappresentato il poema “Città fucilata” e, successivamente, è stata nominata membro onorario dell’Associazione Scrittori della Serbia. Nel 2012 ha ottenuto riconoscimenti alla carriera dall’Amministrazione Provinciale di Bari e dal Comune di Forenza e nel 2014 dalla nota Associazione Culturale “Sguardo e Sogno” nella sede della Provincia di Firenze.
La bibliografia sulle sue opere è vastissima.

Ingresso libero

 

Mercoledì, 20 gennaio, ore 19.00
Accademia di Romania, Biblioteca

Conferenza:

I programmi d’architettura, l’elemento duale acqua e
le donne nell’architettura
(prima metà del Novecento).
L’acqua tra rischio e patrimonio

Presenta:

Maria BOSTENARU DAN

La presentazione riguarderà le considerazioni connesse con l’architettura dell’acqua con e per le donne. Ci sono due aspetti: l’acqua come elemento di rischio e il modo come i problemi di genere sono considerati nell’adattamento ai cambiamenti climatici (per esempio nella ricostruzione dopo i disastri) e l’acqua come patrimonio, quindi progetti di architettura di loisir vicino all’acqua oppure oggetti di architettura come i bagni termali. L’esame dello sviluppo storico, come l’evoluzione dei siti e degli edifici, e del ruolo storico delle donne nella professione, permette di tirare conclusioni per la progettazione architettonica nei nostri giorni.

Dr. Dipl.-Ing. Maria Bostenaru Dan
si è laureata in architettura, specializzazione urbanistica, all’Università degli studi di Karlsruhe, Germania. Ha ottenuto il titolo di dottore di ricerca all’Università di Architettura e Urbanistica „Ion Mincu”, dove è impiegata come ricercatrice. Ha ottenuto 3 borse Marie Curie, due presso l’Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia, in Italia, di cui una delle due individuale. Dopo essere rientrata in Romania con la borsa di reintegrazione Marie Curie, ha svolto visite brevi di un mese, come al Canadian Centre of Architecture, a Budapest finanziata dell’Accademia Ungherese di Scienze, dove è membra nel corpo pubblico esterno, e in Portogallo con due grant COST. E’ stato referente per le attività in Romania nel progetto, recentemente completato, NeDiMAH, finanziato da ESF e cofinanziato dal CNCS. E autrice di 7 libri e curatrice di 5, di cui 4 editi da Springer. Nel 2014/15 ha avuto una borsa europea post-dottorato in geografia. E’ borsista post-dottorato all’Accademia di Romania a Roma nell’anno accademico 2015-16. La sua ricerca è dedicata alla protezione dei beni architettonici dai disastri, con accento sul patrimonio della prima metà del novecento, ed anche alla sua rappresentazione con mezzi digitali.

Conferenza in lingua romena

 

Venerdì, 15 gennaio, ore 18.00
Accademia di Romania, Biblioteca

Conferenza:

 

Eminescu in Romania,

ieri e oggi e la ricezione

di Eminescu in Italia

 

Prof. Gheorghe Carageani

Giornata della Cultura Romena

In occasione dell’anniversario della nascita del poeta nazionale romeno Mihai Eminescu (1850), venerdì, 15 gennaio 2016, ore 18.00 nella biblioteca dell'Accademia di Romania in Roma avrà luogo una conferenza Eminescu in Romania, ieri e oggi e la ricezione di Eminescu in Italia, tenuta dal Prof. Gheorghe Carageani (Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, Università di Roma “La Sapienza”).
L'evento prevede anche una proiezione di frammenti del DVD "La portile ceriului" ("Alle porte del cielo") realizzato dal apprezzatissimo artista romeno Grigore Lese.

Ingresso libero